Picture in A Frame

Picture In A Frame (Ben Harper) audio

Vedere

Cogliere

Fermare il Tempo

Scattare

Sviluppare

Stampare

Mettere in Cornice.

Grazie a tutti coloro che dal 1982 a oggi

hanno assecondato i miei modi

hanno saputo portar pazienza ogni volta che..

a coloro che si emozionano quando osservano con i miei occhi

quell’attimo. Loro che sono il mio sentirmi realizzato.

Sono felice e fortunato nel fare ciò che mi diverte e mi appassiona da 30 anni.

Giocando.

p.s. i miei genitori che non si potevano permettere di comperarmi una macchina fotografica giudicavano il mio come un capriccio. Cercai di comperarmi con i denari che avevo messo da parte una macchina fotografica usata con uno zoom.

Io non sapevo nulla e soprattutto non conoscevo i perché di quella mia improvvisa “testardaggine” a comperarmi la mia prima Reflex. Chi lo capiva poi?

Mi innamorai di una OLYMPUS OM 1n – “carrozzata” nera e credo fosse un Tamron il primo zoom.

Non lessi nemmeno il manuale. Dopo 8 anni ne comperai uno.

Dopo 3 rullini e relative stampe, per contenere le spese passai alle diapositive.

Ricordo che avevo un taccuino, sul quale venivano annotati gli appunti relativi ad ogni scatto: ASA (se venivano cambiati) – Diaframma – Tempi di Esposizione e pure cosa volevo ottenere da quel singolo scatto.

Annunci

2 Comments

  1. Mauro Ranzato: “Signori, medita soffermarsi un attimo su quello scritto da Mirco Basso… un pensiero profondo e degno di nota… grazie!!”

    Ernesta Burgio: “La determinazione svolge un ruolo fondamentale nel desiderare ciò che si forma come primo pensiero, qualcosa come un tormento che spinge ad intraprendere una strada senza capirne i motivi e ciò che li hanno animati. Credo che il percorso di Mirco sia comune a tutti coloro che hanno provato le stesse sensazioni nel seguire una passione… la mia prima reflex …una Olimpus datata 1991, non ricordo il modello, mi sono lasciata consigliare dal rivenditore, ma all’epoca era il top della Olimpus… sempre esigente io! La acquistai a Milano con i primi soldi che guadagnai autonomamente dopo essere stata assunta nell’ospedale presso cui prestavo servizio…. da allora ad ora ne sono passati di momenti tra alti e bassi, momenti in cui avevo quasi del tutto accantonato la mia passione… ma le passioni difficilmente si riescono ad emarginare, forse si lasciano in un angolino in attesa… ma poi prepotentemente, a forza o a ragione, riemergono e ti travolgono con più impeto…. Auguri Mirco, in molte tue parole mi rivedo!!”

    Mirco Basso: “Grazie Ernesta e grazie Mauro. I vs. appunti me li annoto nel blog, oggi diario di questa mia avventura.”

    Mi piace

  2. Grazie a te per non aver rinunciato al tuo sogno, per aver coltivato il tuo interesse ed espresso il tuo talento facendone la tua professione di cui noi tutti possiamo beneficiare in emozioni:-)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...